Menu
Cerca
Seregno

Giudizio Aeb-A2A, il M5S: “Altra tegola sui sindaci brianzoli”

Il Tar, a margine del ricorso presentato dal consigliere comunale Tiziano Mariani, ha ordinato al Comune di Seregno di "depositare in giudizio, entro il 5 maggio, tutta la documentazione ricevuta dall'Azienda"

Giudizio Aeb-A2A, il M5S: “Altra tegola sui sindaci brianzoli”
Politica Seregnese, 30 Aprile 2021 ore 09:00

Nel giudizio davanti al Tar sulla partnership industriale fra Aeb e A2A interviene il M5S della Lombardia: “Altra tegola sui sindaci brianzoli”, commenta il consigliere regionale Marco Fumagalli.

Nuovo capitolo nel giudizio sulla partnership Aeb – A2A

Nuovo capitolo nel lungo giudizio davanti al Tar sull’integrazione industriale fra Aeb e A2A. Giovedì il Tribunale amministrativo della Lombardia, a margine del ricorso presentato dal consigliere comunale di minoranza Tiziano Mariani (Noi per Seregno), ha ordinato al Comune di Seregno di “depositare in giudizio, entro il termine del 5 maggio 2021, tutta la documentazione ricevuta da Aeb in data 23 marzo 2021, nonché il verbale della seduta straordinaria e segreta del Consiglio comunale del 27 aprile 2021″.

Al Tar rinviata la trattazione del giudizio

Al Tar la trattazione del giudizio è stata rinviata alla camera di consiglio del prossimo 12 maggio. Nel ricorso proposto dal consigliere Tiziano Mariani, contro il Comune di Seregno e nei confronti di Aeb e A2A, la richiesta di ottemperanza della sentenza emessa dallo stesso Tar il 15 febbraio scorso, nella quale è stata annullata la delibera del Consiglio comunale dell’aprile 2020 con l’approvazione dell’operazione industriale nel settore delle multiutility.

“Altra tegola per i sindaci brianzoli”

Sull’ennesimo capitolo della contesa legale, interviene il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle della Lombardia, Marco Fumagalli, che lo scorso anno aveva già presentato un ricorso al Tar contro l’operazione industriale. “Trovo incredibile che i Comuni nell’ambito di questa operazione societaria, che sta a metà strada tra il gioco del Monopoli e il caso Enimont, non abbiano messo a disposizione dei consiglieri tutta la necessaria documentazione per deliberare, così come incredibile che non l’abbiano messa nemmeno a disposizione dei giudici. Mi chiedo come possano i sindaci brianzoli essere così sprovveduti ed essere stati abbindolati da qualche ‘potere forte’ che ne abbia condizionato l’agire”.

“Nessuna svendita al peggior offerente”

Il  pentastellato, Marco Fumagalli, sottolinea che “quando si passa da una municipalizzata alla Borsa, occorre anche mettere in conto che cambia il terreno di gioco e ancora di più si debbono conoscere tutte le regole. Questo caso non coinvolge solo il Comune di Seregno ma anche tutti gli altri Comuni brianzoli e qualora conoscessimo chi tira le fila di tutta questa vicenda, potremmo anche capire come vengono gestite anche le aziende pubbliche brianzole. Se i sindaci brianzoli sono troppo distratti o impegnati, che almeno scelgano le persone giuste nei ruoli chiave in queste aziende strategiche e soprattutto non le svendano al peggiore offerente”, conclude il consigliere regionale del M5S.

 

Necrologie