Politica

“La Festa della Repubblica non è della destra”

Più Europa Brianza critica le manifestazioni di Lega e Fratelli d'Italia che il 2 giugno scendono in piazza a Monza.

“La Festa della Repubblica non è della destra”
Monza, 30 Maggio 2020 ore 16:14

“La Festa della Repubblica non è della destra”. Più Europa Brianza critica le manifestazioni di Lega e Fratelli d’Italia che il 2 giugno scendono in piazza a Monza.

“La Festa della Repubblica non è della destra”

Attraverso un comunicato diffuso nel pomeriggio di oggi, sabato 30 maggio, Più Europa Brianza, con la coordinatrice Ilaria Botti  (a destra in una foto d’archivio a un banchetto per dire no al referendum sul taglio dei parlamentari organizzato a Monza con Volt) critica le manifestazioni di Lega e Fratelli d’Italia che martedì 2 giugno, Festa della Repubblica, scendono in piazza a Monza e in altre città italiane per manifestare contro il Governo Conte.

A giudizio di Più Europa si tratta di  “una scelta irrispettosa del valore istituzionale della Festa della Repubblica. Il 2 Giugno, infatti, si celebra la ‘rinascita democratica e repubblicana’ del nostro Stato avvenuta dopo vent’anni di dittatura. Scendere in piazza quindi in questa giornata è fuori luogo, oltre che una palese mancanza di rispetto anche nei confronti delle autorità civili e militari che negli stessi orari celebreranno in maniera ridotta la cerimonia come previsto dalle norme anti-assembramento”.

“Una Festa che dovrebbe essere di tutti”

E ancora: “Troviamo inopportuno e irrispettoso che uno schieramento politico utilizzi una Festa che dovrebbe essere di tutti gli italiani per avere visibilità e continuare nella sua bassa propaganda. Si poteva scegliere un qualsiasi altro giorno per protestare legittimamente, ma non nel giorno che dovrebbe essere un ‘simbolo’.

“La Festa della Repubblica è la festa di tutti gli italiani, non per niente è una festa nazionale e vedere che ci sono partiti politici che scendono in piazze parallele a quelle istituzionali è l’ennesima dimostrazione della mancanza di rispetto nei confronti della storia del nostro Paese.

“Bisogna ricordare che fare opposizione vuol dire anche avere, sempre, senso di responsabilità. Anche noi di Più Europa siamo all’opposizione al Governo di Giuseppe Conte, ma questo non significa mancare di rispetto alle nostre Istituzioni democratiche con operazioni di becera propaganda”.

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