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Monti (Lega): "Anche il ministro della Transizione ecologica è a favore della Pedemontana"

Ieri pomeriggio, sabato 11 settembre, il consigliere regionale del Carroccio è intervenuto ad Arcore alla presentazione dei candidati della Lega

Monti (Lega): "Anche il ministro della Transizione ecologica è a favore della Pedemontana"
Politica Vimercatese, 12 Settembre 2021 ore 08:58

L'argomento riguardante la realizzazione dell'autostrada Pedemontana continua a tenere banco non solo in Brianza, ma anche nella campagna elettorale arcorese.

Ieri pomeriggio, sabato 11 settembre 2021, durante la presentazione della lista di candidati della Lega, avvenuta ad Arcore in Largo Vela, il consigliere regionale del Carroccio Andrea Monti è tornato a ribadire a chiare lettere il suo sì alla nuova opera e la bontà del progetto, sottolineando i pregi della nuova infrastruttura che transiterà anche da Arcore, precisamente nei Boschi di Bernate.

La posizione di Monti

"Sono più di 50 anni che aspettiamo questa infrastruttura - ha esordito Monti durante la presentazione dei candidati del Carroccio ad Arcore - Stando alla cronaca di questi giorni non posso non rilevare che il Pd e una parte della Sinistra utilizzano l'argomento Pedemontana in maniera pretestuosa per fare campagna elettorale. Noi della Lega, invece, dovremmo avere un pizzico in più di coraggio e spaventarci meno rispetto ad una minoranza rumorosa che ha sempre come obiettivo la volontà di bloccare tutto, come fatto in passato per la Tav. Io vivo a Lazzate, un paese attraversato dall'autostrada Pedemontana, e non è una infrastruttura che non usa nessuno come dice il Pd. Qualcuno la paragona, in maniera impropria, alla "BreBemi". L'ultimo esercizio contabile aveva anche registrato un utile. E' curioso che anche il ministro della Transizione Ecologica, Cingolani sostiene che Pedemontana è un'opera che può rientrare a pieno titolo nei progetti finanziati dalla "Bei" all'interno di una finanza green e sostenibile. E stiamo parlando di un ministero voluto dal M5Stelle e di un ministro inidicato proprio dai pentastellati...".

"Invasi dalle menzogne e dalle balle"

Nella seconda parte del suo intervento Monti ha specificato le caratteristiche dell'autostrada e sottolineato le ripercussioni positive che avrà sul traffico cittadino.

"Purtroppo siamo invasi dalle menzogne e dalle balle - ha continuato Monti - Si ignora che Pedemontana è una autostrada moderna, senza caselli e tutta in trincea coperta o galleria. Ovviamente genera una ferita nel territorio, come la creerebbe anche l'allargamento di una ferrovia, per esempio. Ma dobbiamo dirci le cose come stanno in tutta sincerità: viviamo in un territorio, quello brianzolo, congestionato dal traffico: ogni mattina e ogni sera le viabilità interne dei nostri comuni sono fortemente compromesse. In questi anni abbiamo costruito molto in Brianza, è aumentata la popolazione ed è evidente che dobbiamo aumentare i servizi e Pedemontana è la risposta. Continuare a dire che l'autostrada non va costruita è semplicemente una posizione pretestuosa".

Il cantiere

Il cantiere, ricordiamo, dovrebbe aprirsi nel 2022 grazie alla sottoscrizione di un finanziamento di 1 miliardo e 741milioni di euro arrivati  a fine agosto con la chiusura della procedura di gara. Fondi necessari per la realizzazione delle tratte B2 (12,7 chilometri tra Lentate Sul Seveso e Cesano Maderno) e C (20 chilometri da Cesano Maderno fino all’imbocco della tangenziale est a Vimercate).
Ancora nessuna conferma invece sul destino della tratta D da 20 chilometri, quella che dovrebbe condurre fino a Bergamo immettendosi poi nell’A4, che però sembrerebbe essere stata stralciata dal Pirellone così come anche il completamento delle due tangenziali di Varese e Como.

Chi la realizzerà? Quanti soldi ci vogliono?

Ad occuparsi della costruzione dell’infrastruttura sarà un Raggruppamento Temporaneo d’Imprese tra Webuild, mandataria e le mandanti Impresa Pizzarotti e Astaldi per un importo complessivo del contratto di 1 miliardo 259milioni. Un’opera voluta fortemente da Regione Lombardia che, attraverso un lavoro certosino portato avanti spalla a spalla direttamente con i vertici di Pedemontana, ha permesso in extremis di riuscire a raccogliere i fondi necessari per il finanziamento dell’autostrada che si dividono in tre tranche differenti: uno da 963 milioni complessivi per la durata di 10 anni concesso dal consorzio costituito da Banco BPM, Intesa San Paolo, J.P. Morgan, MPS Capital Services, Banca per le Imprese e Unicredit e dai finanziatori istituzionali Banca Europea degli Investimenti e Cassa Depositi e Prestiti; uno da 678 milioni della durata di 23 anni interamente sottoscritto da Banca Europea degli Investimenti e Cassa di Depositi e Prestiti, col fondamentale supporto della Regione Lombardia in qualità di socio di riferimento; ed infine 100 milioni attraverso linea di firma messi a disposizione da Intesa San Paolo, UniCredit, Banco BPM, MPS Capital Services.

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