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Imparare giocando

L’educazione finanziaria si impara a scuola, entra nel vivo il progetto “Oggi crESCO”

Partecipano gli Istituti scolastici superiori Meroni di Lissone e Parini di Seregno, la Civica Scuola di Musica e Danza – Polo delle Arti di Desio e Associazione Live di Lissone.

L’educazione finanziaria si impara  a scuola, entra nel vivo il progetto “Oggi crESCO”
Scuola Monza, 25 Febbraio 2021 ore 11:56

L’educazione finanziaria si impara a scuola, entra nel vivo il progetto “Oggi crESCO”. Un bel progetto dedicato agli studenti delle scuole superiori e finalizzato ad apprendere le basi di una corretta gestione delle risorse economiche, base fondamentale di un equilibrio personale da applicare anche nella vita quotidiana.

L’educazione finanziaria si impara a scuola

E’ entrato nel vivo infatti la nuova fase di “Oggi crESCO – Riprogettiamo con i giovani l’educazione finanziaria”, un progetto realizzato nell’ambito delle Politiche Giovanili, presentato dal Comune di Lissone in veste di capofila con la partnership del Comune di Desio e del Comune di Seregno, finanziato da Regione Lombardia con il Bando “La Lombardia è dei giovani” 2019 per un importo complessivo di oltre 46.000 euro.

Partecipano, in veste di partner, gli Istituti scolastici superiori Meroni di Lissone e Parini di Seregno, la Civica Scuola di Musica e Danza – Polo delle Arti di Desio e Associazione Live di Lissone.

Un pub fittizio da salvare

In sostanza il progetto prevede il coinvolgimento dei ragazzi nel saper gestire correttamente un Pub fittizio, sommerso dai debiti, che gli studenti, attraverso una sorta di “game”, dovranno “salvare”.

Agli studenti dunque il compito di risanare i debiti, trovare correttivi fra lo sbilanciamento di entrate ed uscite, prospettare utili e ricavi, preventivare spese, scegliere tra investimenti alternativi e tra fonti di finanziamento per una gestione oculata e sostenibile delle risorse. Ghost pub è un game che è stato appositamente progettato e costruito per mettere alla prova gli studenti offrendo loro una applicazione pratica dei concetti teorici appresi. Il tutto in una atmosfera sfidante, una vera competizione contro il tempo in un ambiente virtuale e reale ricco di sorprese.

Educazione finanziaria, gestione dei costi e degli investimenti

I ragazzi coinvolti lavoreranno in ambiente tridimensionale ricostruito su un sito dedicato. Gli enigmi verteranno su differenti aspetti dell’educazione finanziaria: nello specifico si tratteranno concetti quali mutui e investimenti per ampliare l’offerta e il locale stesso, fondamentali di marketing nell’organizzazione di eventi e nella pubblicità, suddivisione delle spese nei differenti centri di costo, gestione del portafoglio. I team saranno seguiti per tutta la durata dell’esperienza da un Game Master, una figura in videoconferenza con i partecipanti che avrà il compito di aiutare i giocatori a risolvere gli enigmi attraverso indizi che verranno pagati con la moneta di gioco. Il tempo massimo per la realizzazione dell’obiettivo è di 45 minuti, durante i quali i partecipanti dovranno raggiungere l’obiettivo di risollevare le sorti economiche del Pub.

Gli studenti impegnati nel progetto di educazione finanziaria

Presso la Scuola Meroni di Lissone, 7 classi, che hanno già concluso la parte formativa, sono ora coinvolte nella parte ludica “Ghost pub”.  Presso la Scuola Parini, nel corso della settimana di Didattica Alternativa di
metà febbraio sono stati coinvolti nel progetto circa 120 ragazzi (sia della sede di Seregno che di Lissone), dapprima nella sessione di formazione con a tema l’educazione finanziaria e successivamente nel gioco del Ghost Pub. Proprio l’istituto Parini nel mese di marzo avvierà la promozione dell’attività di “Peer education”, attività che coinvolgerà alcuni degli studenti che hanno già partecipato alle fasi precedenti.

La proposta educativa è basata sul particolare metodo di “trasmissione di conoscenze ed esperienze tra membri di un gruppo di pari”. Nello specifico, alcuni studenti (peer educator) verranno formati nel ruolo di educatori nei confronti degli altri membri del gruppo. Lo scambio reciproco di idee sarà vissuto come un’esperienza di arricchimento (un’occasione per incrementare le proprie capacità comunicative e relazionali), “un laboratorio sociale” che vedrà protagonisti del sistema educativo direttamente gli studenti.

Il percorso di peer education

In particolare, il percorso di peer education vivrà una prima fase di conoscenza interna del gruppo per rafforzare le competenze di team working e team building, cui farà seguito la progettazione di una campagna di
comunicazione sull’educazione finanziaria adatta al target adolescenziale- giovanile. I giovani partecipanti contribuiranno a veicolare informazioni, indicazioni e proposte per i “pari-età”.

Aiutare i giovani a saper gestire le risorse

“E’ importante ricordare la finalità educativa complessiva del progetto “Oggi Cresco” che si sviluppa in diverse azioni su più anni di realizzazione nell’ottica di supportare gli adolescenti in un percorso di maturazione delle
competenze per la gestione delle proprie risorse finanziare. Se oggi si può trattare delle “paghetta” settimanale e di piccoli acquisti online, è però essenziale sin d’ora apprendere i principi di una corretta gestione del denaro e dei mezzi di pagamento da portarsi come bagaglio nella crescita personale – sottolinea Alessia Tremolada, assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Lissone – Il progetto ora entra nel vivo offrendo agli studenti un valido strumento, divenuto interattivo causa Covid, per mettere in campo le competenze teoriche acquisite negli incontri precedenti al game e per imparare a lavorare in relazione con gli altri nella condivisione delle scelte
che possano portare giovamento a tutti”.

Imparare giocando

“Nella consapevolezza che l’emergenza Covid ha alterato le nostre abitudini sociali e lavorative, vogliamo trasmettere un segnale di presenza forte anche dei servizi dedicati ai più giovani – afferma l’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Desio Cristina Redi – L’idea di base di questa proposta è quella di mantenere l’aspetto ludico e competitivo, consentire un confronto in piccoli gruppi, convogliare l’attenzione dei ragazzi in modo sfidante e gradevole sui concetti di educazione finanziaria”.

Proficua collaborazione

“Questo interessante percorso nasce dalla collaborazione tra più enti e realtà del nostro territorio – ha detto il sindaco di Seregno Alberto Rossi –: una metodologia di lavoro da riproporre, anche come concreta testimonianza dei valori di cooperazione e condivisione che in progetti come questo vogliamo proporre e diffondere”.

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