Il 28 marzo al PalaSomaschini

La Notte dei Campioni dedicata al maestro Leva

L’evento di boxe e kickboxing promosso da Luca Leva, presidente dell’Unione sportiva Lombarda - Fight Club Seregno, in memoria del papà scomparso nell'ottobre scorso

La Notte dei Campioni dedicata al maestro Leva

Conto alla rovescia per la Notte dei Campioni, l’atteso evento di boxe e kickboxing in programma sabato 28 marzo al Palasomaschini di Seregno.

La Notte dei Campioni al Palasomaschini

La 21esima edizione della Notte dei Campioni sarà dedicata al maestro Antonio Leva, direttore tecnico dell’Unione sportiva Lombarda – Fight Club Seregno scomparso nell’ottobre scorso, che è stato fondatore e anima della kermesse. Sul ring atleti pro di caratura internazionale per combattimenti che entusiasmeranno il pubblico.

Si comincia con il pugilato

I primi a salire sul ring saranno gli atleti del pugilato olimpico per contendersi il 21esimo Trofeo Città di Seregno: per il Fight Club l’esperto Alex Moriggi e i giovani Amin Alfa, Claudio Giudice e Marco Maniscotti. A seguire la veterana Francesca Corso contro Antonina Cuti e Roner Alcantara, imbattuto da otto match, contro Giuseppe Fico. Special fighter dell’edizione 2026 il campione Alessio “Mosquito” Lorusso, che affronterà in un match sulla distanza delle otto riprese il venezuelano Angel Guedez.

Avvincenti sfide di kickboxing

Molto avvincente anche la card del kickboxing con sfide di altissimo livello tra gli atleti più forti del panorama nazionale ed internazionale. In palio anche la cintura di campione italiano K1 Wako Pro 58,2 Kg: il milanese Jan Furnò sfiderà il pugliese e campione in carica Vito Montemurro. A fare gli onori di casa il cerimoniere Vick “The Judjment Day” e le storiche ring girl, le Peperine del Pepenero di Milano. La Notte dei Campioni (verso il sold out) è stata presentata ieri (martedì 17 marzo) a Palazzo Landriani: presenti il promotore Luca Leva, presidente dell’Unione sportiva Lombarda – Fight Club Seregno e figlio di Antonio, con l’assessore allo Sport, Paolo Cazzaniga.