Consegnate le benemerenze civiche

Monza, i Giovannini d'Oro nel segno di fiducia e rinascita

All'ombra dell'Arengario il sindaco Dario Allevi ha premiato chi rende grande il nome della Città di Teodolinda

Monza, i Giovannini d'Oro nel segno di fiducia e rinascita
Eventi Monza, 24 Giugno 2021 ore 10:57

Sono state consegnate questa mattina a Monza le benemerenze civiche dei Giovannini d'Oro e il Premio Corona Ferrea. Un gesto importante che lega la città a chi, soprattutto in quest'ultimo anno, non si è tirato indietro di fronte alle difficoltà. Ad aprire la cerimonia un video che ha raccontato la rinascita della Città di Teodolinda dopo i duri mesi dell'emergenza sanitaria.

Monza celebra i suoi benemeriti

All'ombra dell'Arengario in piazza Roma il sindaco Dario Allevi ha presieduto la tradizionale cerimonia di consegna delle massime benemerenze cittadine dei Giovannini d'Oro e del Premio Corona Ferrea, che vantano una tradizione ultra trentennale e vengono consegnate in occasione del giorno dedicato a San Giovanni, patrono della città.

Le benemerenze civiche rappresentano ogni anno il cuore di Monza. Dopo un periodo difficile e doloroso come quello che abbiamo attraversato il loro esempio si distingue come l’àncora a cui aggrapparsi per ripartire. Ora è il tempo della fiducia: professionalità, generosità e umanità sono l’anima più profonda della nostra città e la spinta indispensabile per costruire un nuovo futuro.

Le benemerenze sono conferite annualmente a cinque eccellenze monzesi che si sono distinte nel mondo dell’impresa, della cultura, dell’arte, del sociale, dello sport o in altri settori. Un premio è concesso alla memoria, tre invece a personalità ancora in vita. Il Premio Corona Ferrea, invece, è destinato ad un’associazione o a un’azienda che ha reso grande il nome della città.

I premiati del 2021

Il premio "alla memoria" è andato a Giorgio Fustinoni, colonna del basket a Monza, che ha dedicato la sua vita allo sport. Indimenticabile e stimato docente di Educazione fisica al Liceo Frisi, per 40 anni ha allenato generazioni di giovani tra le fila della storica Forti e Liberi. Conosciuto anche per il suo impegno politico è stato consigliere comunale dal 1997 al 2002 e sostenitore generoso dell’Associazione Sordi Monza e Brianza. Ha perso la sua battaglia contro il Covid 19 nel mese di aprile, lasciando in città un esempio incancellabile di educatore e di sportivo.

Il Giovannino d'Oro è andato anche alla 101enne Annamaria Pagnoni. Cardiologa, è stata tra le prime donne medico in Italia, maturando una lunga e brillante carriera all’Istituto Tumori di Milano per 34 anni, lavorando al fianco del professor Umberto Veronesi. E’ stata una vera e propria antesignana dell’impegno femminile nelle studio delle materie scientifiche.

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La benemerenza è stata consegnata anche a Domenico De Falco. Arrivato oltre 30 anni fa come ospite all’asilo notturno di via Raiberti. Poco tempo dopo gli furono consegnate le chiavi della cucina per dedicarsi alla preparazione dei pranzi per gli ospiti, prima come volontario e poi come dipendente della San Vincenzo Onlus. Da allora lavora con un contratto di qualche ora al giorno ma sceglie quotidianamente di dedicare l’intera giornata a servizio dei senzatetto, per i quali è diventato un punto di riferimento irrinunciabile. E' anche grazie al suo impegno se oggi la struttura distribuisce fino a cento pasti al giorno. Senza chiedere nulla in cambio, Domenico da persona in difficoltà si è messo a servizio dei più fragili, distinguendosi per il tratto dignitoso della sua presenza, mai ripiegato sulle proprie fatiche.

L'ultimo Giovannino è stato consegnato a Orazio Ferro, medico stimato e dirigente di cardiochirurgia all’Ospedale San Gerardo dal 1999 e professore a contratto nella scuola di specializzazione di cardiochirurgia all’Università Milano-Bicocca. Associa al suo impegno professionale, che svolge con dedizione e generosità esemplari, un’intensa attività nell’ambito delle associazioni di volontariato cittadine: è promotore dell’Albero Fiorito, il progetto a favore dei degenti ospedalieri che ha portato circa 800 artisti in ospedale per spettacoli dedicati ai pazienti, realizzati in collaborazione con Zero Confini Onlus. Partecipa attivamente alle attività dell’Associazione Luce e Vita Onlus, in favore dei pazienti leucemici, a quelle del Rotary Club e dal 2011 è consigliere di Brianza per il Cuore onlus, protagonista infaticabile del progetto Monza Città Cardioprotetta.

Al Veliero il Premio Corona Ferrea

Alla storica associazione di volontariato "Il Veliero" è stato invece consegnato il prestigioso Premio Corona Ferrea. Dal 2003 la Onlus è il punto di riferimento cittadino nell’ambito della disabilità, si distingue per gli innovativi progetti in campo culturale, con particolare riferimento al teatro. Superando ogni barriera è stata in grado di coltivare talenti e formare attori, che hanno avviato esperienze artistiche nazionali di grande rilievo.

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Ideatrice del Festival Internazionale della disabilità "Lì sei vero" ha proseguito la propria attività anche durante il lockdown, sperimentando strumenti innovativi e linguaggi digitali per non lasciare mai indietro nessuno.

I video della premiazione ai ragazzi del Veliero

La notizia anche sul Giornale di Monza in edicola martedì 29 giugno

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