La cerimonia

Consegnate le civiche benemerenze Città di Cesano Maderno

Assegnata anche la Cittadinanza onoraria al Milite ignoto.

Consegnate le civiche benemerenze Città di Cesano Maderno
Attualità Seregnese, 17 Luglio 2021 ore 12:15

Benemerenze Città di Cesano Maderno: la cerimonia di consegna dei premi 2020 si è svolta ieri sera all’auditorium Disarò, dopo mesi di attesa per la pandemia.

Benemerenza alla memoria

Sul palco, ad accogliere i benemeriti a nome della comunità tutta, il sindaco Maurilio Longhin e il presidente del Consiglio comunale, Francesco Romeo. In sala i benemeriti delle precedenti edizioni, gli assessori e i consiglieri comunali, e don Fabio Viscardi, il responsabile della Comunità pastorale Santissima Trinità.  Cinque le civiche benemerenze assegnate. Una, quella alla memoria dell’indimenticabile "fotografo della Brianza" Attilio Pozzi, di Cassina Savina, è stata ritirata da due dei suoi tre figli, Stefano e Sara. Presenti in sala anche la moglie Giovanna e la sorella Mari.

Cinque le benemerenze assegnate

Per Alessandro Spanò, talento calcistico che ha scelto di lasciare il mondo del pallone per studiare Economia nel Regno Unito, attulmente impegnato in Giappone, ha ritirato la benemerenza mamma  Fiorella Parravicini. Gli altri premiati sono: Giuliano Sala, di Molinello, per l’impegno in ambito educativo e socio-culturale; l’Associazione Cesano per Noi - Noi per Cesano, attiva nella tutela ambientale e per la legalità (rappresentata da Salvatore Colombo) e Leonardo Spinelli, fondatore dell’omonima riconosciuta attività di gioielli e orologi.

Cittadinanza onoraria al Milite ignoto

Durante la cerimonia, fortemente voluta alla presenza del pubblico dal sindaco Longhin,  come segnale di ripartenza, è stata assegnata anche la Cittadinanza onoraria al Milite ignoto. Un momento "particolarmente lieto" per il sindaco Longhin: a ritirare la pergamena, il comandante della Tenenza dei Carabinieri di Cesano Maderno, il tenente Sebastiano Ciancimino. Nel centenario della traslazione della salma del Milite ignoto all'altare della Patria, il Consiglio comunale, nell'adunanza del 18 maggio, ha deliberato all'unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria "Città di Cesano Maderno" al Milite ignoto. A memoria dei soldati non identificati e dispersi in tutte le guerre del Novecento, il Milite ignoto rappresenta il valore delle Forze armate, oltre che il sacrificio e l'eroismo della comunità nazionale che ha lottato per affermare i valori assoluti di libertà, fratellanza e pace.

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Le motivazioni dei premi

Attilio Pozzi. Il 12 dicembre 2019 Cesano perdeva un protagonista dell'informazione e della vita cittadina, apprezzato per la qualità del suo lavoro di fotoreporter ma anche per la sua profonda umanità. Quella di Attilio Pozzi, il "fotografo della Brianza", è stata una lunga carriera di straordinario collaboratore delle testate giornalistiche brianzole. Ha testimoniato con le sue fotografie almeno cinque decenni di storia locale. I fatti che hanno scandito la vita del nostro territorio sono stati raccontati attraverso i suoi scatti sempre attenti e curati, frutto di anni di mestiere ma anche della ricerca costante dell'inquadratura migliore, quella più adeguata a trasmettere ai lettori la realtà di un significativo evento. Un grande professionista, appassionato del suo lavoro, una presenza irrinunciabile, necessaria per mettere a fuoco e immortalare i momenti più importanti della vita cittadina. Attilio Pozzi è autore di fotografie che costituscono una documentazione imponente e preziosa della storia di Cesano Maderno. E' stato anche un cittadino generoso, un cesanese dal cuore grande, impegnato in particolare a favore della comunità di Cassina Savina. Cesano Maderno lo ricorda con gratitudine e guarda con ammirazione al valore culturale del suo lavoro di testimone del nostro tempo e della nostra comunità.

 

Alessandro Spanò. Un campione dello sport che ha anteposto una brillante carriera calcistica al desiderio di continuare gli studi in Economia all'estero. La sua decisione ha colto tutti di sorpresa e riempito le pagine sportive dei maggiori quotidiani. Alessandro Spanò, 26 anni, capitano della Reggiana, dopo aver portato la sua squadra alla promozione in serie B, ha annunciato di voler lasciare il calcio per dedicarsi ad un'altra passione, quella per lo studio. Laureato in Economia e Management, davanti alla prospettiva di una borsa di studio per la prestigiosa Hult Business School di Londra ha detto addio a quello che per molti è il sogno più grande, diventare un calciatore ai massimi livelli, imboccando invece la strada dell'impegno sui libri. Una scelta controcorrente, che conferma la determinazione e il coraggio dimostrati sui campi di calcio, quella forza e volontà e quell'intelligenza che ne hanno fatto un trascinatore e un campione carismatico. Elogiato da tutti per l'esempio che offre a tanti giovani, colpisce la potenza del suo messaggio: "Spero di trasmettere valori giusti, quelli dello sport, che devono essere presenti nella vita in generale: passione, dedizione al lavoro, voglia di migliorarsi, capacità di rialzarsi davanti alle avversità".

Leonardo Spinelli. Fondatore dell'attività di alta orologeria che ha sede in città, ha esordito negli anni Sessanta aprendo un laboratorio per la riparazione di orologi e poi, con l'aiuto dei figli, il negozio dove ha cominciato a vendere alcuni pezzi unici di sua produzione. Le vetrine di goielli e orologi Spinelli sono una garanzia di qualità elevatissima. Il negozio è divenuto "Bottega storica" con un provvedimento di Regione Lombardia ed è il luogo dove per ciquant'anni Leonardo Spinelli ha espresso la sua creatività e la sua passione per l'arte orologiaia alla costante ricerca di soluzioni tecniche ed estetiche innovative. Negli anni Ottanta l'ingresso all'Académie Horologère des Createurs Indépendents, primo italiano a farne parte. Grazie alle sue creazioni straordinarie è stato insignito a Basilea della medaglia d'oro della prestigiosa associazione che riunisce il gotha dell'orologeria internazionale tramandando le antichissime tradizioni dei maestri orologiai. Tutte le sue realizzazioni sono uniche e geniali. Leonardo Spinelli è un autentico talento e un simbolo dell'intraprendenza e della sapienza artigiana.

Giuliano Sala. Da oltre trent'anni è alla guida del coro dei giovani della parrocchia San Pio X, dove aveva mosso i primi passi nel 1976 accompagnando i canti del "coretto" e introducendo il suono della chitarra accanto a quello tradizionale dell'organo. Da allora non ha mai abbandonato questo impegno, diventando autorevole chitarrista e punto di riferimento musicale del territorio. Alle doti artistiche unisce grandi qualità umane come la dedizione, la sensibilità, l'altruismo, che si sono tradotte in un'opera di grande valore sociale e morale per tutta la comunità. Ha messo in scena come regista musical impegnativi e di successo, che hanno visto cantare, suonare, danzare e recitare insieme moltissime persone, tra cui diverse famiglie della parrocchia. Con saggezza e pazienza, con la capacità di rispettare le diverse personalità, Giuliano Sala è riuscito a coinvolgere e tenere unito un gruppo artistico di cui fanno parte persone di diverse generazioni, con l'unico obiettivo di diffondere messaggi di bellezza e di pace, devolvendo il ricavato degli spettacoli a scopi benefici e collaborando con varie associazioni di volontariato. Il suo impegno per la crescita musicale e culturale della parrocchia è sfociato nella costituzione dell'associazione Musi call arts che ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti di pubblico e critica e dove si sperimenta la gioia della musica e del crescere insieme, donando emozioni a tutta la comunità.

Noi per Cesano - Cesano per noi. Impegno civico e partecipazione alla vita pubblica, con la convinzione che i cittadini debbano essere protagonisti delle scelte che coinvolgono la comunità. Con questi ideali, l'associazione Noi per Cesano - Cesano per noi, nata nel 2007, si è attivata con diverse numerose iniziative aperte alla cittadinanza avendo a cuore in particolare i temi della tutela delle aree verdi e del paesaggio. Significativa la scelta del logo identificativo, l'antico arco del Serraglio Borromeo, luogo di rilevanza storica e simbolo della tradizione cittadina, caro a tutti i cesanesi. Le proposte scaturite dall'attività dell'associazione sono divenute azioni concrete, come il contributo all'organizzazione dell'annuale Festa dell'albero o l'impegno quotidiano per una città più vivibile, dove gli spazi verdi, i parchi, i fiumi, sono tutelati in quanto elementi fondamentali per la qualità della vita delle persone. Dalla valorizzazione del patrimonio naturale al presidio del territorio, dalla promozione di nuove opere di forestazione urbana alla sensibilizzazione della cittadinanza, l'associazione ha offerto un apporto di qualità alla vita democratica cittadina. Anche il tema della legalità è al centro dei suoi molteplici interessi. Un esempio di volontariato ambientale e di cittadinanza attiva che sprona gli altri ad essere vigili e ad impegnarsi per il bene comune.

 

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