Arcore

Internet e legalità, studenti arcoresi a lezione dal commissario Agcom Capitanio

L'incontro si è svolto nella palestra della scuola media "Stoppani" e rientra nell'ambito della Settimana della Legalità

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Internet e legalità oltre a bullismo e comunicazione, con un cenno ad un uso consapevole dei social. Questi i temi al centro della chiacchierata avvenuta con gli alunni delle classi prime della scuola media "Stoppani" di Arcore. Presenti due ospiti all'incontro organizzato stamattina, giovedì 25 maggio, a cominciare dal commissario Agcom Massimiliano Capitanio e Elisabetta Aldrovandi, avvocato, garante per la tutela delle vittime di reato. Quest'ultima è anche fondatrice e presidente dell’Osservatorio nazionale per il sostegno delle vittime e da sempre ha impostato la sua attività professionale occupandosi di tutela delle vittime di reati, crimini violenti e dell’assistenza ai familiari in sede processuale.

Con la preside c'era anche il sindaco e il presidente dell'Assise arcorese

A fare gli onori di casa c'era la dirigente scolastica Marta Chioffi, oltre al sindaco Maurizio Bono, al presidente del Consiglio comunale Laura Besana e l'assessore alla Pubblica Istruzione e Cultura Evi De Marco.Una mattinata di studio e approfondimento su tematiche tanto attuali promossa dall'Amministrazione comunale e che si inserisce nell'ambito degli appuntamenti organizzati per la settimana della Legalità.

 

"Non abbiamo paura della mafia"

Il primo cittadino, nel suo intervento di saluto agli studenti, ha ricordato il sacrificio di Falcone e Borsellino.

"L'incontro di stamattina si inserisce nell'ambito della settimana della legalità che abbiamo istituito quest'anno per la prima volta - ha sottolienato Bono - Noi siamo qui per dire no alla mafia e a tutti gli atteggiamenti da mafiosi. Anche tutti gli atteggiamenti legati al bullismo si intrecciano a quei tipici comportamenti mafiosi. Noi vogliamo stabilire un patto con voi che sarete uomini e donne del domani. Voi siete il nostro futuro e siete importanti".

 

L'albero di Falcone

"Accanto a me c'è una pianta con una fotografia di Falcone e Borsellino - ha aggiunto la dirigente scolastica Chioffi - Martedì mattina con le classi seconde siamo stati al Parco dell'Acqua, dedicato a queste due grandi figure. In quell'occasione ci è stato donato questo albero che noi metteremo a dimora all'ingresso del nostro istituto. Questo albero contiene un ramo di quel'albero che si trova davanti all'abitazione di Falcone. Per noi non è solo un albero ma qualcosa di più perchè con esso vogliamo affermare il valore della vita".

Il telefono è diventato tutto tranne che... un telefono

Durante il suo intervento l'avvocato Aldrovandi ha ricordato ai giovani i tanti pericoli che si incontrano su Internet, soprattutto quanto si utilizzano i social come Tik Tok, Instagram e Facebook. "Oggi con il telefono si può fare di tutto e di più e forse l'ultima cosa che facciamo è quella di telefonare - ha aggiunto il legale - Eppure il cellulare è stato inventato in primis per chiamare e mettersi in comunicazione vocale con le persone".

Invece Capitanio ha iniziato il suo intervento facendo leggere a due studenti i nomi di coloro che vennero uccisi durante le stragi di Capaci e di via D'Amelio, dove persero la vita i due giudici eroi.

Cos'è l'Agcom

L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni è un'Autorità indipendente, istituita dalla legge 249 del 1997. Indipendenza e autonomia sono elementi costitutivi che ne caratterizzano l'attività e le deliberazioni. L'Agcom è innanzitutto un'autorità di garanzia: la legge istitutiva affida all'autorità il duplice compito di assicurare la corretta competizione degli operatori sul mercato e di tutelare i consumi di libertà fondamentali degli utenti. L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni è un'autorità "convergente" e in quanto tale svolge funzioni di regolamentazione e vigilanza nei settori delle telecomunicazioni, dell'audiovisivo, dell'editoria e, più recentemente, delle poste. I profondi cambiamenti determinati dalla digitalizzazione del segnale, che ha uniformato i sistemi di trasmissione dell'audio (inclusa la voce), dei video (inclusa la televisione) e dei dati (incluso l'accesso a Internet), sono alla base della scelta del modello convergente, adottato dal legislatore italiano e condiviso da altre Autorità di settore a livello europeo e internazionale.

La settimana della legalità

La settimana arcorese della legalità proseguirà domani sera, venerdì 26 maggio 2023, a Cascina del Bruno, con "Storie di ordinarie Truffe". Stiamo parlando di una serie di spettacoli teatrali in stile commedia, che verranno realizzati grazie alla creatività degli attori rigorosamente "made in Arcore" con un fine nobile: mettere in guardia gli anziani, e non solo, dalle truffe e dai raggiri che ogni giorno vengono messi in atto dai malviventi nei loro confronti. Un progetto unico nel suo genere che potrebbe presto diventare un modello da esportare in tutti i comuni della Regione Lombardia con tanto di brevetto.

Gli altri appuntamenti

 

Il resto del programma della settimana della legalità

 

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