Olimpiadi invernali

Oltre la meta, lo sport per l’inclusione

Gli atleti Fabio Trombini, Paolo Perna e Alessandra Penna si raccontano a 150 studenti

Oltre la meta, lo sport per l’inclusione

“Oltre la meta, lo sport per l’inclusione”. Questo il titolo dell’evento, a cura dell’assessorato alla Cultura del Comune di Seveso, che si è tenuto ieri mattina nella sala Acqua del CineTeatro Politeama.

Oltre la meta, lo sport per l’inclusione

Un talk di quasi un’ora e mezza durante il quale oltre 150 studenti degli istituti superiori di Seveso hanno parlato di sport inclusivo con tre atleti paralimpici: due di Seveso, Alessandra Penna e Fabio Trombini, che fanno parte della Nazionale italiana di baseball non vedenti, e uno di Meda, Paolo Perna, che oggi vive a Cesano Maderno: ipovedente, è specialista degli 800 piani di cui è campione italiano in carica Indoor e Outdoor. Moderati da Roberto Sanvito, giornalista dell’Ufficio Stampa del Comune, i tre atleti hanno raccontato la loro vita, le loro passioni, le loro tante abilità oltre ai successi sportivi, rispondendo anche alle domande dei giovani presenti in sala che si sono dimostrati molto interessati.

I saluti dell’Amministrazione comunale

Erano presenti anche la sindaca Alessia Borroni e l’assessore alla Cultura Michele Zuliani, che hanno sottolineato l’importanza dello sport per favorire l’inclusione e la partecipazione di tutti oltre alla crucialità di eventi come quello di ieri per sensibilizzare tutti, ma in particolare i più giovani, su tematiche così delicate. L’evento si inserisce nel programma di contorno al passaggio della Fiamma olimpica a Seveso.