Il Masciocco piange il suo "sindaco": oggi l'ultimo saluto a Rinaldo Rigamonti
L'uomo si è spento improvvisamente all'età di 84 anni: era il vero motore della cascina e della storica sagra estiva

Il Masciocco piange il suo "sindaco": oggi, lunedì 2 agosto, l'ultimo saluto a Rinaldo Rigamonti, 84 anni, improvvisamente scomparso nei giorni scorsi.
Il Masciocco piange il suo "sindaco": oggi l'ultimo saluto a Rinaldo Rigamonti
Più che un semplice volontario è stato il vero motore di una sagra e di una realtà che in lui ha sempre trovato un fondamentale punto di riferimento. Sono giorni di grande lutto a Cascina Masciocco, che proprio sabato ha detto improvvisamente addio al suo «sindaco», Rinaldo Rigamonti. Un appellativo non certo casuale e che all’84enne ha sempre calzato a pennello per tanti motivi. In primis per la sua energia, per il suo carisma e per quella generosa disponibilità che per mezzo secolo ha saputo mettere al servizio di una comunità piccola, ma allo stesso tempo veramente grande.
I funerali e il ricordo dell'associazione
I funerali saranno celebrati oggi pomeriggio, lunedì 2 agosto alle 15, nella chiesa parrocchiale di Lesmo. In queste ore sono moltissimi i messaggi di cordoglio che sono arrivati alla famiglia di "nonno" Rina, come veniva affettuosamente chiamato dai più giovani, ai quali l'uomo ha sempre cercato di trasmettere quei valori e quell'attaccamento alla terra che hanno rappresentato dei veri capisaldi della sua vita.
"In questo terribile 2021, se ne va un altro pezzo importantissimo della nostra realtà - il pensiero dell'associazione Amici del Masciocco - Siamo consci che nulla sarà più come prima, perché il nostro caro Rinaldo era molto più che un volontario. Lui incarnava in pieno lo spirito del Masciocco, dove ormai abitava da quasi mezzo secolo. Col suo fare ruvido e tenace comandava le nostre operazioni di montaggio e smontaggio, ma al tempo stesso era capace di disarmarti con un bellissimo sorriso che ti lasciava senza parole e ogni situazione di tensione si lasciava andare ad una fragorosa risata. Non ci dimenticheremo mai di tutto quello che ci hai insegnato. Eri uno degli ultimi custodi di quella saggezza popolare che ogni volta cercavamo di carpire e fare nostra. Ora ti immaginiamo lassù, intento a dirigere dall'alto come facevi qui tra noi, sorseggiando magari un bicchiere di vin brulé preparato con dovizia, come solo tu sapevi fare. Ti vogliamo bene "nonno" e te ne vorremo sempre".