Tutto esaurito al Concerto del Cuore: i seregnesi ricordano le vittime del Covid

L'evento si è tenuto ieri, domenica 6 settembre, al parco 2 Giugno, alla Porada. 

Tutto esaurito al Concerto del Cuore: i seregnesi ricordano le vittime del Covid
Seregnese, 07 Settembre 2020 ore 09:48

Tutto esaurito al Concerto del Cuore: i seregnesi ricordano le vittime del Covid. L’evento si è tenuto ieri, domenica 6 settembre, al parco 2 Giugno, alla Porada.

Tutto esaurito al Concerto del Cuore

Non è rimasto un posto libero. La testimonianza più forte di quanto il ricordo dei mesi passati sia ancora vivido e forte in tutti i seregnesi che hanno voluto, con il Concerto del Cuore organizzato ieri domenica 6 settembre, ricordare le vittime del Coronavirus, ma anche tutte quelle persone che si sono spese personalmente durante il periodo del lockdown per dare assistenza.

Il Concerto del Cuore è stato un momento di profonda riflessione rispetto ai mesi appena trascorsi, alle paure per la pandemia, alle fatiche del lockdown, alla necessità di ricompattarsi come comunità per ritrovare le risorse morali da cui ripartire verso una nuova stagione in cui, purtroppo, non mancheranno le fatiche e le incertezze.

Tributo in musica

Tutto è stato affidato alla musica così come voluto dal Comune di Seregno e dalla Filarmonica Ettore Pozzoli che hanno organizzato l’evento. Il giovane maestro Luca Ballabio assieme all’orchestra e al soprano Consuelo Gilardoni e al tenore Vitaly Kovalchuk hanno incantato i seregnesi proponendo alcune delle pagine più intense del patrimonio musicale italiano: da Verdi a Puccini, da Rossini a Mascagni, fino a Morricone. 

Nel corso della manifestazione sono stati ricordati i cittadini seregnesi che hanno perso la vita con il Coronavirus e sono stati simbolicamente ringraziati coloro che durante il periodo più duro della pandemia si sono spesi per il bene comune.

Ricordi e ringraziamenti

In particolare, un riconoscimento è stato tributato ai volontari della Protezione Civile, del Gruppo Alpini e della Cittadinanza Attiva che si sono messi a disposizione della comunità per tante incombenze. Una dedica speciale è stata fatta per il personale medico e sanitario, che più di tutti gli altri è stato in prima. E sono stati ricordati i due medici legati indissolubilmente a Seregno e che si sono spenti a causa del Covid: Fabio Rubino, che è stato per un lungo periodo un riferimento importante per l’associazione Cancro Primo Aiuto (che ha la propria sede in città) e Kennet Norman Jones, a lungo responsabile del reparto di cardiologia dell’Ospedale Trabattoni Ronzoni.

(foto tratte dai video pubblicati sulla pagina Facebook del Comune di Seregno)

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